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Bonus Mobili 2026

Calcola la detrazione 50% sui mobili e grandi elettrodomestici per un'abitazione in ristrutturazione, fino a €5.000 di spesa in 10 rate annue.

Totale fattura (include trasporto e montaggio)
Esempio tipico 2026
Cucina €4.000 + lavatrice classe E €800 = €4.800 (sotto limite €5.000). Detrazione 50% = €2.400 = €240/anno per 10 anni. Paghi effettivamente solo la metà!
Limite spesa 2026: €5.000
Il limite è €5.000 per immobile ristrutturato (era €8.000 nel 2023, €5.000 dal 2024). Detrazione massima €2.500 = €250/anno. La spesa oltre €5.000 non è detraibile.
Bonus Mobili 50% 2026 · limite €5.000 · dati aggiornati aprile 2026

Come usare il simulatore

Scheda «Calcolatore 50%»

Inserisci la spesa totale per mobili e/o grandi elettrodomestici (include trasporto e montaggio se in fattura unica). Il simulatore calcola la spesa detraibile (con limite €5.000), la detrazione 50% (max €2.500), la rata annuale (÷10) e il costo effettivo. Esempio: cucina €4.000 + lavatrice €800 = €4.800 → detrazione €2.400 = €240/anno per 10 anni. Paghi la metà!

Scheda «Cosa è detraibile»

Liste chiare con ✓/✗: mobili (letti, armadi, tavoli, divani, illuminazione), grandi elettrodomestici (classe ≥A per forni, ≥E per lavatrici/lavastoviglie/frigoriferi). NON detraibili: porte, pavimenti (rientrano nel Bonus Ristrutturazione), tende, complementi d'arredo, piccoli elettrodomestici, elettronica.

Scheda «Requisiti»

Il Bonus Mobili è COLLEGATO a una ristrutturazione in corso: servono CILA o altro titolo abilitativo sullo stesso immobile, data inizio lavori PRECEDENTE all'acquisto mobili, limite spesa €5.000, pagamento tracciato obbligatorio (bonifico, carta). Senza ristrutturazione NON puoi avere il Bonus Mobili!

Formule e normativa 2026

Calcolo Bonus Mobili 2026:

• Spesa detraibile = min(Spesa, €5.000)
• Detrazione totale = Spesa detraibile × 50%
• Detrazione massima = €2.500 (50% di €5.000)
• Rata annuale = Detrazione totale / 10
• Rata massima = €250/anno per 10 anni

Storia limiti di spesa:
• 2023: €8.000
• 2024-2025: €5.000
• 2026: €5.000 (confermato)

Requisiti obbligatori:
• Ristrutturazione in corso sullo stesso immobile
• CILA o titolo abilitativo
• Data inizio lavori < data acquisto mobili
• Classe energetica: forni ≥A, lavatrici/lavastoviglie/frigoriferi ≥E
• Pagamento tracciato: bonifico, carta debito/credito
• NO contanti, NO assegni

Documenti da conservare 10 anni:
• Fatture acquisto mobili/elettrodomestici
• Ricevute bonifico o carta
• CILA o titolo abilitativo ristrutturazione
• Documentazione classe energetica elettrodomestici

Esempi pratici

Arredamento cucina + lavatrice, spesa €4.800 (sotto limite)

Cucina componibile€ 4.000
Lavatrice classe E€ 800
Spesa totale€ 4.800
Limite 2026€ 5.000
Spesa detraibile€ 4.800
Detrazione 50%€ 2.400
Rata annuale€ 240/anno
Costo netto€ 2.400 (invece di €4.800)

Arredamento completo appartamento, spesa €8.000 (oltre limite)

Spesa totale€ 8.000
Limite 2026€ 5.000
Spesa detraibile€ 5.000
Eccedenza non detraibile€ 3.000
Detrazione 50%€ 2.500 (max)
Rata annuale€ 250/anno
Costo netto totale€ 5.500

Senza ristrutturazione — Bonus Mobili NON applicabile

Spesa mobili€ 3.000
Ristrutturazione in corso?✗ No
CILA/titolo abilitativo✗ Assente
Bonus Mobili✗ Non applicabile
Detrazione€ 0

Domande frequenti

Il Bonus Mobili 2026 è una detrazione IRPEF del 50% sulla spesa per mobili e grandi elettrodomestici acquistati per un immobile in ristrutturazione. Limite di spesa €5.000, detrazione massima €2.500 su 10 rate annuali (€250/anno). Esempio: spesa €4.800 → detrazione €2.400 → €240/anno per 10 anni.
✓ Detraibili: mobili (letti, armadi, tavoli, divani, illuminazione, mobili bagno), grandi elettrodomestici classe ≥A per forni e ≥E per lavatrici/lavastoviglie/frigoriferi (frigorifero, lavatrice, lavastoviglie, forno, piano cottura, asciugatrice, condizionatore). Incluso trasporto e montaggio se in fattura unica. ✗ NON detraibili: porte, infissi, pavimenti (rientrano nel Bonus Ristrutturazione), tende, complementi d'arredo (quadri, vasi), piccoli elettrodomestici, TV, computer.
No. Il Bonus Mobili è COLLEGATO a lavori di ristrutturazione sullo stesso immobile: serve CILA o altro titolo abilitativo, e la data di inizio lavori deve essere PRECEDENTE all'acquisto dei mobili. Lavori ammessi: manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione edilizia, ricostruzione post-calamità, manutenzione ordinaria su parti comuni (solo condomini). La manutenzione ordinaria sul singolo appartamento NON dà diritto al Bonus Mobili.
Pagamento OBBLIGATORIAMENTE tracciato: bonifico bancario/postale, carta di debito o carta di credito. Sono ammessi anche i pagamenti finanziati dal venditore (rate con finanziaria). NON sono ammessi: contanti, assegni, altri mezzi di pagamento non tracciati. Senza tracciabilità perdi il diritto alla detrazione. Conserva le ricevute per almeno 10 anni (durata della detrazione in dichiarazione).
Per il Bonus Mobili conserva per 10 anni: fatture di acquisto mobili/elettrodomestici (con descrizione dettagliata, codice fiscale, importo e IVA), ricevute del pagamento tracciato (bonifico, carta), CILA o altro titolo abilitativo della ristrutturazione (dimostra il collegamento), documentazione della classe energetica degli elettrodomestici (etichetta o documento del produttore). Questi sono la tua prova in caso di controllo dell'Agenzia delle Entrate.

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Puoi incorporare il calcolatore Bonus Mobili sul tuo sito. Gratuito, responsive, sempre aggiornato con limiti e normativa 2026.

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