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Calcolo Plusvalenze (Capital Gain) 26%

Calcola la tassa sulle plusvalenze al 26% su azioni, ETF, certificati e ETC. Simula la compensazione con minusvalenze entro 4 anni e scopri il paradosso fiscale degli ETF: perché le minus non si compensano con le plus ETF e come aggirarlo con certificati o ETC.

Prezzo unitario all'acquisto
Prezzo unitario alla vendita
Numero di azioni/quote/unità
Ripartizione ricavo totale dalla vendita
Capitale investito66,7%5000 €
Guadagno netto24,7%1850 €
Tassa 26%8,7%650 €
Aliquota plusvalenze 26% · Aggiornato aprile 2026

Come usare il simulatore

Scheda «Plusvalenze 26%»

Inserisci prezzo di acquisto, prezzo di vendita, quantità e tipo di strumento (azioni, ETF, certificati, ETC). Il calcolatore mostra la plusvalenza lorda, la tassa 26%, il netto finale e ti indica se la minus (in caso di perdita) è compensabile o meno.

Scheda «Compensazione minus»

Simulatore compensazione minusvalenze: inserisci minus accumulate in un anno (es. 2024), plus realizzate in un anno successivo (es. 2026, entro il limite di 4 anni). Vedi risparmio fiscale, plus tassabile residua, minusvalenze residue e scadenze.

Scheda «ETF: problema compensazione»

Tabella completa degli strumenti che generano reddito diverso (compensabile) vs reddito di capitale (NON compensabile). Strategia pratica con certificati, ETC e stock picking per aggirare l'asimmetria ETF.

Formule e aliquote 2026

Calcolo plusvalenza:

• Plusvalenza = (Prezzo vendita − Prezzo acquisto) × Quantità
• Tassa = Plusvalenza × 26% (solo se positiva)
• Netto incassato = Ricavo totale − Tassa
• Guadagno netto = Plusvalenza − Tassa

Aliquote capital gain 2026:

• Azioni, ETF, fondi, certificati, obbligazioni: 26%
• BTP e titoli di Stato UE/White List: 12,5%
• Crypto-attività (dal 2026): 33% (franchigia €2.000)
• Dividendi: 26% (reddito di capitale)

Compensazione minusvalenze (4 anni):

• Minus anno X compensabile con plus anni X, X+1, X+2, X+3, X+4
• Oltre 4 anni = minus persa definitivamente
• Compensazione SOLO tra redditi diversi

Categoria fiscale degli strumenti:
• Redditi diversi (COMPENSABILI): azioni, obbligazioni corporate, certificati, ETC, warrant, futures, opzioni
• Redditi di capitale (NON compensabili): ETF, fondi, SICAV, dividendi, cedole

Esempio pratico

100 azioni comprate a €50, vendute a €75

Costo totale€ 5.000
Ricavo vendita€ 7.500
Plusvalenza€ 2.500
Tassa 26%€ 650
Netto incassato€ 6.850
Guadagno netto€ 1.850 (+37%)

Compensazione: minus 2024 €3.000 + plus 2026 €5.000

Anni trascorsi2 (limite 4)
Minus compensabile€ 3.000
Plus tassabile residua€ 2.000
Tassa con compensazione (26% su €2.000)€ 520
Tassa senza compensazione (26% su €5.000)€ 1.300
Risparmio fiscale€ 780

Paradosso ETF: stessa minus, non compensa con plus ETF

Minus ETF 2024−€ 3.000
Plus ETF 2026+€ 5.000
CompensazioneNON permessa ✗
Tassa sulla plus ETF€ 1.300 (piena)
Minus ETF vale solo per plus di azioni/certificatientro 4 anni

Domande frequenti

La plusvalenza è la differenza tra prezzo di vendita e prezzo di acquisto, moltiplicata per la quantità. Sulla plusvalenza si applica l'aliquota del 26% (12,5% per BTP, 33% per crypto dal 2026). Esempio: 100 azioni comprate a €50 e vendute a €75 generano una plusvalenza di €2.500, su cui si pagano €650 di tasse (26%), lasciandoti un netto incassato di €6.850. La tassa si applica SOLO sulla plusvalenza (guadagno), non sul ricavo totale.
Le minusvalenze si possono compensare con plusvalenze della stessa categoria fiscale (redditi diversi) entro 4 anni dall'anno di realizzo. Esempio: minus del 2024 pari a €3.000 + plus del 2026 pari a €5.000 = plus tassabile ridotta a €2.000, tassa 26% = €520 invece di €1.300, con risparmio fiscale di €780. Se non usi le minus entro il 31/12 del 4° anno successivo, le perdi per sempre.
Perché ETF, fondi comuni, SICAV e dividendi generano redditi di capitale (tassati alla fonte) mentre azioni, obbligazioni corporate, certificati ed ETC generano redditi diversi (cui si applica il meccanismo di compensazione plus/minus). Le due categorie non si parlano tra loro: una minus ETF non può ridurre la tassazione di una plus ETF futura. È il più grande limite fiscale italiano sugli strumenti passivi. Soluzione: usa certificati o ETC per le parti di portafoglio dove vuoi poter compensare.
I redditi diversi di natura finanziaria (azioni, obbligazioni, certificati, ETC, warrant, futures, opzioni) sono compensabili: puoi sommare plus e minus dello stesso anno e usare le minus per i 4 anni successivi. I redditi di capitale (ETF, fondi, SICAV, dividendi, cedole, conti deposito) sono tassati alla fonte e non si compensano mai: paghi sempre l'aliquota piena del 26% su ogni guadagno. La distinzione è nella natura giuridica dello strumento, non nella sostanza economica.
Cinque strategie legali: (1) PIR alternativi (Piano Individuale di Risparmio): detassazione 100% se investi in imprese italiane e mantieni almeno 5 anni. (2) BTP e titoli di Stato: aliquota 12,5% invece di 26%. (3) Compensazione minus-plus entro 4 anni: vendi titoli in perdita a fine anno per creare minus utilizzabili. (4) Privilegia certificati e ETC al posto di ETF dove possibile, per mantenere la compensabilità. (5) Differimento fiscale: azioni e ETF in regime amministrato tassano solo alla vendita, non sull'utile latente. Holding di lungo periodo = crescita composta lorda.

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