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Tasse sui Redditi Esteri in Italia

Calcola il credito d'imposta per le tasse già pagate all'estero sui redditi dichiarati in Italia dai residenti fiscali (stipendi, pensioni, dividendi, immobili, plusvalenze).

Dichiarare sempre il LORDO, non il netto
Da busta paga estera o dichiarazione fiscale
Se hai anche redditi Italia da sommare
Tasse sui Redditi Esteri · aggiornato aprile 2026

Come usare il simulatore

Scheda «Residenza fiscale e worldwide»

Scopri se sei residente fiscale italiano e quali sono le conseguenze. Sei residente se per ≥183 giorni/anno hai almeno UNA di queste condizioni: (1) iscrizione anagrafe italiana; (2) domicilio in Italia (centro interessi vitali); (3) residenza abituale in Italia. Residente → tassazione worldwide su TUTTI i redditi mondiali. Esempio: vivi Milano ma lavori 3 mesi a Londra (stipendio £15k tassato in UK) → devi dichiarare i £15k in Italia con IRPEF e scomputare le tasse UK come credito.

Scheda «Credito d'imposta per doppia imposizione»

Inserisci il reddito estero lordo e le tasse pagate all'estero. Il simulatore calcola: IRPEF italiana dovuta, credito d'imposta detraibile (Quadro CE), saldo Italia. Formula: credito = min(tasse estere, IRPEF italiana su quel reddito). Esempio stipendio UK £50k (€58k), tasse UK £10k (€11.600): IRPEF italiana su €58k = €16.160, credito €11.600 → saldo Italia €4.560. Se tasse estere > IRPEF italiana, l'eccedenza si perde.

Scheda «Convenzioni contro la doppia imposizione»

Tabella regole per tipo di reddito: stipendio dipendente (paese dove lavora ≥183 gg), pensione privata (paese residenza), pensione pubblica (paese eroga), dividendi (paese residenza con ritenuta fonte max 15%), immobili (paese dove si trova), plusvalenze finanziarie (paese residenza), royalties (paese residenza). Italia ha 90+ convenzioni: USA, UK, Germania, Francia, Svizzera, Spagna e tutti i Paesi UE. Svizzera: regole speciali frontalieri dal 2024 (tassazione concorrente).

Formule e dati 2026

Residenza fiscale italiana (art. 2 TUIR):
Residente se per ≥183 gg/anno almeno UNA condizione:
• Iscrizione anagrafe italiana
• Domicilio in Italia (centro interessi vitali)
• Residenza abituale in Italia

Conseguenze residenza fiscale:
Worldwide taxation: tasse su TUTTI i redditi mondiali (art. 3 TUIR)
• Quadro RW: monitoraggio beni esteri (conti >€15k, immobili, partecipazioni)
IVAFE 2‰/anno su conti e depositi esteri
IVIE 1,06%/anno su immobili esteri

Credito d'imposta (art. 165 TUIR, Quadro CE):
• Credito = MIN(tasse estere, IRPEF italiana proporzionale)
• IRPEF italiana su estero = IRPEF totale × (reddito estero / reddito totale)
• Saldo Italia = IRPEF italiana su estero − credito
• Se tasse estere > IRPEF italiana: eccedenza non recuperabile

Regole convenzione (OECD Model):
Stipendio dipendente: paese dove lavora (≥183 gg)
Pensione privata: paese di residenza
Pensione pubblica: paese che la eroga
Dividendi: paese residenza (ritenuta fonte max 15%)
Interessi: paese residenza (ritenuta fonte 10%)
Immobili: paese dove si trovano (affitti e plusvalenze)
Plusvalenze finanziarie: paese di residenza
Royalties: paese residenza (ritenuta fonte ridotta)

Scaglioni IRPEF 2026 (per credito d'imposta):
• 23% fino a €28.000
• 35% da €28.000 a €50.000
• 43% oltre €50.000

Casi speciali:
Svizzera frontalieri: accordo 2023 con tassazione concorrente
USA: FATCA obbliga banche USA a segnalare residenti italiani
Regime impatriati: se torni in Italia, tassazione ridotta 50-60% per 5 anni

Esempi pratici

Stipendio UK £50.000 — credito d'imposta completo

Stipendio UK lordo (£50k)€ 58.000
Tasse UK pagate (£10k PAYE)€ 11.600
IRPEF italiana su €58k (scaglioni 2026)€ 16.160
Credito d'imposta min(€11.600, €16.160)€ 11.600
Saldo Italia da pagare€ 4.560
Totale tasse (UK + Italia)€ 16.160
Aliquota effettiva27,9%
EsitoEquivale alla sola tassazione italiana

Dividendi azioni USA (€5.000) — doppia tassazione con eccedenza

Dividendi lordi USA€ 5.000
Ritenuta alla fonte USA 15% (convenzione)− € 750
Imposta Italia 26% su lordo€ 1.300
Credito d'imposta max (Italia)€ 750
Saldo Italia (1.300 − 750)€ 550
Totale tasse (USA + Italia)€ 1.300
Netto dividendi€ 3.700
Aliquota effettiva26%

Pensione estera privata Germania (€20.000) — solo Italia

Pensione privata tedesca (Betriebsrente)€ 20.000
Regola convenzione: pensione privataTassata in Italia (residenza)
Ritenuta Germania€ 0 (nessuna)
IRPEF italiana su €20k€ 4.600
Credito d'imposta€ 0 (nessuna tassa estera)
Saldo Italia€ 4.600
Netto pensione€ 15.400
EccezionePensione INPS estera pubblica → tassata Germania

Domande frequenti

Sì, se sei residente fiscale in Italia. L'Italia applica la tassazione worldwide (art. 3 TUIR): paghi tasse italiane su TUTTI i tuoi redditi ovunque prodotti, anche se hai già pagato tasse nei paesi esteri. Per evitare la doppia imposizione usi il credito d'imposta (Quadro CE): scomputi dall'IRPEF italiana le tasse già pagate all'estero. Se le tasse estere sono uguali o superiori all'IRPEF italiana: saldo zero. Se sono inferiori: paghi la differenza. Omissione = sanzione 120-240% dell'imposta evasa + interessi + eventuale denuncia penale.
Formula (art. 165 TUIR): credito = MIN(tasse estere pagate, IRPEF italiana proporzionale su quel reddito). Esempio: reddito estero €30k, reddito Italia €20k, tasse estere €6k. Reddito totale €50k → IRPEF italiana €12.700. Quota IRPEF su estero = €12.700 × (30/50) = €7.620. Credito detraibile = min(€6.000, €7.620) = €6.000. Saldo Italia su quota estera = €7.620 − €6.000 = €1.620. Il credito si inserisce nel Quadro CE del Modello Redditi. Importante: dichiarare sempre il reddito LORDO (non netto), altrimenti perdi il diritto al credito.
L'Italia ha oltre 90 convenzioni bilaterali contro la doppia imposizione. Tutti i 27 Paesi UE, UK, Svizzera, Norvegia, Islanda, San Marino. Fuori Europa: USA, Canada, Messico, Brasile, Argentina, Cina, Giappone, India, Singapore, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e tanti altri. Le convenzioni stabiliscono quale Paese ha diritto primario di tassare per ogni tipo di reddito (stipendio, dividendi, immobili, pensioni) evitando la doppia imposizione. I testi sono disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Senza convenzione: rischio di pagare tasse in entrambi i Paesi senza credito.
Dal 17 luglio 2023 è in vigore il nuovo accordo Italia-Svizzera sui frontalieri (ratificato con L. 83/2023). Regole principali: nuovi frontalieri (dal 2024) tassati sia in Svizzera (80% ritenuta fonte) sia in Italia (IRPEF con credito per tasse svizzere). Vecchi frontalieri (prima 2024): tassati solo in Svizzera con franchigia €10.000 in Italia. Fascia di frontiera: 20 km dal confine (Ticino, Grigioni, Vallese vs Lombardia, Piemonte). Il nuovo regime può aumentare il carico fiscale per i nuovi frontalieri di €3-8k/anno. Consulta commercialista specializzato se frontaliere: regole molto tecniche.
Il Quadro RW è obbligatorio se detieni all'estero: (1) conti correnti o depositi con giacenza media annua >€15.000 (monitoraggio) o giacenza massima >€15.000; (2) immobili esteri (qualsiasi valore); (3) partecipazioni in società estere; (4) asset finanziari (azioni, ETF, crypto) in broker esteri. Sotto €15k per il solo conto corrente è facoltativo. Attenzione: il monitoraggio è OLTRE al pagamento di IVAFE (2‰/anno) e IVIE (1,06%/anno). Omissione RW: sanzione 3-15% del valore non dichiarato (6-30% se paesi black list). L'Agenzia delle Entrate riceve automaticamente info dalle banche estere (scambio automatico CRS) da 100+ Paesi.

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