Regime Forfettario vs Ordinario 2026
Quale regime conviene davvero? Confronta imposta sostitutiva 15% (o 5% startup), INPS Gestione Separata o Artigiani, IRPEF a scaglioni e addizionali. Break-even per coefficiente di redditività e checklist per decidere quando cambiare.
Inserisci i tuoi dati per confrontare i due regimi
€
Ricavi totali dell'anno (max €85.000 per forfettario)€
Acquisti, affitti, utenze (rilevano solo per l'ordinario)Dipende dal codice ATECO della tua attività
Gestione Separata per consulenti senza cassa
Se ≤ 5 anni e sei startup, aliquota forfettario al 5%
€
Costo medio: €800-1.500/anno€
Costo medio: €2.000-3.500/anno—
Aliquote 2026 aggiornate · Aggiornato aprile 2026
Come usare il simulatore
Tab «Comparatore»
Inserisci fatturato annuo, costi reali deducibili, coefficiente di redditività (in base al tuo codice ATECO), cassa INPS e anni di attività. Il simulatore calcola il netto di entrambi i regimi e ti dice quale conviene.
Tab «Break-even per fatturato»
Tabella riepilogativa: per ogni coefficiente di redditività mostra la soglia di costi reali oltre la quale il regime ordinario diventa più conveniente del forfettario.
Tab «Checklist quando cambiare»
Due liste operative: i 7 motivi per passare a ordinario e i 6 motivi per restare in forfettario. Valutazione caso per caso.
Formule di calcolo
Regime Forfettario:
• Reddito imponibile = Fatturato × Coefficiente di redditività
• INPS = Reddito imponibile × aliquota cassa (26,07% GS oppure 24% artigiani/commercianti)
• Base imposta = Reddito imponibile − INPS
• Imposta sostitutiva = Base imposta × 15% (o 5% primi 5 anni startup)
• Netto = Fatturato − INPS − Imposta − Commercialista
Regime Ordinario (semplificato):
• Reddito imponibile = Fatturato − Costi reali deducibili
• INPS = Reddito imponibile × aliquota cassa
• Base IRPEF = Reddito imponibile − INPS
• IRPEF = scaglioni 23% (fino €28k), 33% (€28k-50k), 43% (oltre €50k)
• Addizionali regionali + comunali ≈ 2,3% della base IRPEF
• Netto = Fatturato − Costi − INPS − IRPEF − Addizionali − Commercialista
Regola break-even:
• Il forfettario vince se Costi reali ≤ (1 − Coefficiente) × Fatturato
• Reddito imponibile = Fatturato × Coefficiente di redditività
• INPS = Reddito imponibile × aliquota cassa (26,07% GS oppure 24% artigiani/commercianti)
• Base imposta = Reddito imponibile − INPS
• Imposta sostitutiva = Base imposta × 15% (o 5% primi 5 anni startup)
• Netto = Fatturato − INPS − Imposta − Commercialista
Regime Ordinario (semplificato):
• Reddito imponibile = Fatturato − Costi reali deducibili
• INPS = Reddito imponibile × aliquota cassa
• Base IRPEF = Reddito imponibile − INPS
• IRPEF = scaglioni 23% (fino €28k), 33% (€28k-50k), 43% (oltre €50k)
• Addizionali regionali + comunali ≈ 2,3% della base IRPEF
• Netto = Fatturato − Costi − INPS − IRPEF − Addizionali − Commercialista
Regola break-even:
• Il forfettario vince se Costi reali ≤ (1 − Coefficiente) × Fatturato
Esempi di calcolo
Esempio 1: Consulente IT, fatturato €60.000, costi reali €8.000, coefficiente 67%, Gestione Separata
Fatturato€60.000
Forfettario: Reddito imponibile (67%)€40.200
INPS GS 26,07%€10.476
Base imposta€29.724
Imposta 15%€4.459
Commercialista€1.000
Totale tasse + contributi€15.935
Netto forfettario€44.065
Ordinario: Reddito imponibile (fatt − costi)€52.000
INPS GS 26,07%€13.551
IRPEF + addizionali~€10.300
Commercialista€2.500
Totale tasse + contributi€26.351
Netto ordinario€33.649
Forfettario risparmia€10.416/anno
Esempio 2: Stessa attività ma con costi reali alti (€25.000 invece di €8.000)
Fatturato€60.000
Costi reali€25.000
Ordinario: Reddito imponibile€35.000
IRPEF (scaglioni 23-33%)~€6.500
RisultatoOrdinario diventa più conveniente
Domande frequenti
Il forfettario vince sempre se i costi reali deducibili sono inferiori al complemento del coefficiente di redditività. Esempio: con coefficiente 67% (servizi/IT), il forfettario è più conveniente se i costi reali sono ≤ 33% del fatturato. Per i consulenti con coefficiente 78%, la soglia è 22%. Per le costruzioni con 86%, solo 14%.
Sopra i €85.000 di fatturato devi passare a ordinario dall'anno successivo. Se superi i €100.000, l'uscita è immediata nello stesso anno (con obbligo di fatturazione elettronica e IVA a partire dal momento del superamento). Altri casi: dipendenti con costi > €20.000 o redditi da lavoro dipendente > €30.000.
Nei primi 5 anni di attività l'imposta sostitutiva è al 5% invece del 15%. Requisiti: (1) non aver esercitato attività artistica, professionale o d'impresa nei 3 anni precedenti, (2) la nuova attività non sia mera prosecuzione di quella precedente, (3) se si prosegue attività di altro soggetto, il fatturato di quel soggetto nell'anno precedente non deve superare €85.000.
No. Nel forfettario le spese NON sono deducibili: il reddito imponibile è calcolato forfettariamente applicando il coefficiente al fatturato. Questo è il motivo per cui se hai costi reali alti (> 30-40% del fatturato) potrebbe convenirti l'ordinario. L'unica «deduzione» effettiva è l'INPS versata, che si scala dalla base imposta.
Se esci per superamento dei €85.000, puoi rientrare l'anno successivo al rispetto dei requisiti. Se esci volontariamente (opzione per l'ordinario), sei vincolato per almeno 3 anni. Attenzione alla rettifica IVA sui beni ammortizzabili: quando esci dal forfettario puoi recuperare l'IVA sugli acquisti dei 5 anni precedenti, proporzionalmente all'utilizzo residuo.