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Contributi Gestione Separata INPS 2026

Aliquote 26,07% e 24%, massimale €122.295, minimale €18.808. Calcolo contributi annui e mensili, saldo e acconti F24 (30 giugno e 30 novembre), confronto con altra copertura previdenziale. Nessun contributo minimo fisso: paghi solo sul reddito effettivo.

Per forfettari: fatturato × coefficiente di redditività
Lavoro dipendente, pensione o altra cassa obbligatoria
Le aliquote contributive sono identiche; cambia solo il calcolo del reddito imponibile
Reddito netto da contributi73,93%23.066 €
Contributi INPS26,07%8134 €
Aliquote INPS 2026 aggiornate · Ultimo aggiornamento: aprile 2026

Come si usa il calcolatore

Tab «Calcolatore»

Inserisci il reddito imponibile (per i forfettari: fatturato × coefficiente di redditività), specifica se hai altra copertura previdenziale (lavoro dipendente, pensione, cassa professionale) e il regime fiscale. Il calcolatore applica l'aliquota corretta (26,07% o 24%), calcola i contributi annui e mensili e simula saldo + acconti.

Tab «Minimale e massimale»

Tabella dei valori 2026: massimale €122.295 (oltre non si pagano contributi) e minimale €18.808 (ai fini dell'accredito pensione). Spiegazione del perché non esiste un contributo minimo fisso: chi guadagna zero non paga nulla.

Tab «Scadenze F24»

Scadenze annuali (30 giugno e 30 novembre), differenza tra metodo storico (80% anno precedente) e previsionale, codici tributo F24, possibilità di rateizzazione e maggiorazione 0,40%.

Formula di calcolo

Contributi Gestione Separata:

Contributi = min(Reddito imponibile, €122.295) × Aliquota

Aliquote 2026:
• Senza altra copertura previdenziale: 26,07%
• Con altra copertura (dipendente/pensionato/cassa): 24%
• Forfettari: stesse aliquote (nessuna riduzione 35%)

Tetti:
• Massimale contributivo: €122.295 (oltre → 0 contributi)
• Minimale ai fini pensione: €18.808 (se reddito inferiore → accredito proporzionale)

Acconti e saldo (metodo storico):
• 30 giugno: saldo anno precedente + 40% acconto (1° rata)
• 30 novembre: 40% acconto (2° rata)
• Totale acconti = 80% dei contributi anno precedente

Nessun minimo fisso:
Reddito zero → Contributi = 0. La Gestione Separata è proporzionale al reddito effettivo.

Esempi di calcolo

Esempio 1: Consulente forfettario senza altra copertura - fatturato €40.000 (coeff. 78%)

Fatturato€ 40.000
Coefficiente di redditività (attività professionali)78%
Reddito imponibile€ 31.200
Aliquota Gestione Separata26,07%
Contributi annui€ 8.134
Stima mensile€ 678
Mesi accreditati pensione12 / 12

Esempio 2: Stesso consulente ma anche dipendente (altra copertura 24%)

Reddito imponibile€ 31.200
Aliquota ridotta (con altra copertura)24%
Contributi annui€ 7.488
Risparmio rispetto al 26,07%€ 646

Esempio 3: Start-up con reddito ridotto - €10.000

Reddito imponibile€ 10.000
Contributi (26,07%)€ 2.607
Sotto minimale €18.808?
Mesi accreditati ai fini pensione~6 / 12
Contributo minimo fisso?NO (si paga solo sul reddito)

Domande frequenti

Due aliquote: 26,07% se sei iscritto solo alla Gestione Separata (nessuna altra copertura previdenziale), oppure 24% se hai anche un lavoro dipendente, una pensione o sei iscritto a un'altra cassa obbligatoria. I forfettari applicano le stesse aliquote dei non-forfettari: per loro non esiste la riduzione del 35% (che vale solo per Artigiani/Commercianti).
No. A differenza di Artigiani e Commercianti (che pagano ~€4.500 fissi anche con reddito zero), la Gestione Separata INPS non prevede alcun minimo fisso: si paga solo la percentuale (26,07% o 24%) sul reddito effettivamente prodotto. Se in un anno non hai guadagnato nulla, non devi nulla all'INPS. Il minimale di €18.808 serve solo a determinare quanti mesi accrediti ai fini pensione.
Il massimale contributivo 2026 è €122.295: sulla parte eccedente di reddito non paghi contributi INPS e non accumuli ulteriore montante pensionistico. Esempio: con reddito €150.000, paghi contributi solo su €122.295 (massimo €31.882 con aliquota 26,07%). È una buona notizia dal punto di vista del flusso di cassa, ma un limite alla pensione finale.
Due scadenze allineate all'IRPEF: 30 giugno (saldo anno precedente + 1° acconto 40%) e 30 novembre (2° acconto 40%). Totale acconti = 80% dei contributi anno precedente (metodo storico). Col metodo previsionale puoi versare meno se prevedi un reddito inferiore, ma attenzione: se a consuntivo i contributi dovuti superano del 20% quanto versato in acconto, scattano sanzioni. Possibile rateizzazione in 6 rate mensili (interessi 0,33%).
Dipende dall'attività. I professionisti senza cassa (consulenti, informatici, freelance, docenti) sono obbligati alla Gestione Separata. I commercianti/artigiani iscritti CCIAA devono iscriversi alla gestione Artigiani/Commercianti. Se puoi scegliere, la Gestione Separata è più vantaggiosa con redditi bassi o variabili (nessun fisso da pagare); Artigiani/Commercianti possono invece essere convenienti con redditi alti e costanti, grazie alla riduzione del 35% per forfettari.

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