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Modello F24 2026 — Guida Compilazione

Tutto quello che serve sapere sul modello F24: le 5 sezioni (Erario, Regioni, IMU, INPS, altri enti), i codici tributo principali (IRPEF 4001/4033/4034, imposta sostitutiva 1840, IMU 3918, IVA 6099), come pagare telematicamente e la compensazione di crediti e debiti con i limiti del visto di conformità.

Le 5 sezioni del modello F24
  • Erario — IRPEF, IVA, ritenute, imposta sostitutiva (codici 4001, 4033, 4034, 1840)
  • Regioni — addizionale regionale IRPEF (codice 3801)
  • IMU e tributi locali — IMU, TARI, addizionale comunale (codici 3918, 3914, 3843)
  • INPS — contributi previdenziali (codici PXX, DM10)
  • Altri enti — INAIL, diritto camerale CCIAA
Come pagare
  • Home banking (soluzione più comune)
  • Tramite commercialista con delega
  • Sportello bancario/postale (solo privati senza P.IVA)
  • Servizi telematici Agenzia Entrate (F24Web, Fisconline, Entratel)
Attenzione Partita IVA
Dal 1° ottobre 2020 i titolari di partita IVA possono pagare l'F24 SOLO per via telematica (home banking, commercialista o servizi Agenzia Entrate). Il pagamento allo sportello non è più ammesso.
Normativa 2026 aggiornata · Aggiornato aprile 2026

Come usare la guida F24

Tab «Guida step-by-step»

Panoramica delle 5 sezioni del modello F24 (Erario, Regioni, IMU/Tributi locali, INPS, Altri enti) e delle modalità di pagamento: home banking, commercialista, sportello bancario/postale, servizi telematici Agenzia Entrate. Attenzione alla regola: i titolari di P.IVA devono pagare F24 solo telematicamente.

Tab «Codici tributo principali»

Tabella con gli 11 codici tributo più utilizzati: IRPEF saldo e acconti (4001, 4033, 4034), imposta sostitutiva forfettari (1840, 1841, 1842), IMU (3918), IVA (6099), sanzioni e interessi ravvedimento (8901, 1989).

Tab «Compensazione crediti»

Simulatore di compensazione: inserisci credito e debito per vedere il saldo F24. Limiti: fino a €5.000 compensazione libera, oltre serve visto di conformità del commercialista. Differenza tra compensazione orizzontale (tributi diversi) e verticale (stesso tributo).

Come compilare l'F24

Struttura del modello F24:

Contribuente: dati anagrafici, codice fiscale
Sezione Erario: IRPEF, IVA, ritenute (codici 4xxx, 1xxx, 6xxx)
Sezione Regioni: addizionale regionale IRPEF (3801)
Sezione IMU e tributi locali: IMU (3918), TARI, addizionale comunale
Sezione INPS: contributi con codici sede e matricola
Sezione altri enti: INAIL, diritto camerale
Totali: somma debiti − crediti compensati = saldo da pagare

Regole di compilazione:
• Codice tributo: 4 cifre (5 per l'INPS) identifica il tipo di imposta
• Anno di riferimento: anno d'imposta (es. 2025 per saldo, 2026 per acconti)
• Rateazione: indicare numero rata/totale rate (es. 0101 per rata unica)
• Importo a debito: tributo da pagare
• Importo a credito: credito usato in compensazione

Compensazione:
• Saldo F24 = Totale debiti − Totale crediti compensati
• Se saldo = 0: invio obbligatorio via Agenzia Entrate (F24 a saldo zero)
• Se saldo > 0: pagamento con qualsiasi modalità ammessa
• Crediti > €5.000: servono visto di conformità e dichiarazione presentata

Esempio di compensazione F24

Esempio: credito IRPEF €1.500, debito IMU €1.200

Credito IRPEF (da dichiarazione)€1.500
Debito IMU seconda casa€1.200
Importo compensato€1.200
Saldo F24 da pagare€0
Credito residuo (per futuri F24)€300
Visto di conformitàNO (credito < €5.000)
Modalità invioObbligo telematico (F24 a saldo zero)

Esempio 2: credito IVA €8.000 compensato con debito INPS €3.000

Credito IVA annuale€8.000
Debito INPS contributi€3.000
Importo compensato€3.000
Saldo F24€0
Credito residuo€5.000
Visto di conformitàSÌ (compensazione > €5.000)
Presentazione dichiarazione IVAObbligatoria prima della compensazione

Domande frequenti

No. Dal 1° ottobre 2020 i titolari di Partita IVA devono pagare l'F24 solo per via telematica: home banking, commercialista con delega, oppure servizi dell'Agenzia delle Entrate (F24Web, Fisconline, Entratel). Il pagamento allo sportello bancario/postale è consentito solo ai privati senza P.IVA e senza compensazioni.
Puoi correggere l'errore con il modulo F24 di rettifica (modello F24EP o istanza di correzione) presentato all'Agenzia delle Entrate entro 3 anni. Se il codice è solo sbagliato ma l'importo è corretto, non c'è sanzione. Se invece l'errore comporta un omesso versamento, si applica il ravvedimento operoso (codici 8901 per sanzione e 1989 per interessi).
Compensazione verticale: credito e debito sono dello stesso tributo (es. credito IVA con debito IVA). Sempre consentita, senza limiti. Compensazione orizzontale: credito e debito di tributi diversi (es. credito IRPEF con debito IMU). Richiede la presentazione della dichiarazione che ha originato il credito e, se il credito supera €5.000, il visto di conformità apposto dal commercialista abilitato.
Il visto di conformità è obbligatorio quando si compensano crediti superiori a €5.000 in orizzontale (tributi diversi). Il visto viene apposto dal commercialista, CAF o consulente del lavoro abilitato sulla dichiarazione fiscale. Costo indicativo: €150-300 a seconda del commercialista. Per crediti fino a €5.000 la compensazione è libera.
Gli acconti IRPEF si versano in 2 rate: 1° acconto (codice 4033) entro il 30 giugno, pari al 40% dell'imposta dovuta l'anno precedente; 2° acconto (codice 4034) entro il 30 novembre, pari al 60%. Gli acconti sono dovuti solo se l'imposta dell'anno precedente supera €51,65. Per i forfettari i codici sono 1841 (1° acconto) e 1842 (2° acconto).

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