🇮🇹 Italia

Calcolo Acconti Tasse IRPEF/INPS 2026

Calcola il 1° acconto (40% al 30/06) e il 2° acconto (60% al 30/11). Scegli fra metodo storico e previsionale, scopri la «botta» di giugno (saldo + 1° acconto) e come rateizzarla in 6 rate. Valido per IRPEF, imposta sostitutiva e contributi INPS.

IRPEF o imposta sostitutiva dichiarata
Storico: sicuro. Previsionale: se reddito in calo
Timeline scadenze 2026
30 giugno: saldo anno precedente + 1° acconto (40%) — la "botta"
30 novembre: 2° acconto (60%)
30 giugno anno prossimo: saldo corrente − acconti versati
Aggiornato aprile 2026 · Scadenze IRPEF/INPS

Come si usa il calcolatore

Tab «Calcolatore»

Inserisci l'imposta dell'anno precedente (IRPEF o imposta sostitutiva), scegli il metodo di calcolo (storico o previsionale) e, se previsionale, la stima dell'imposta corrente. Il calcolatore mostra il 1° acconto (40% al 30/06), il 2° acconto (60% al 30/11) e il totale da versare il 30 giugno (saldo anno precedente + 1° acconto corrente).

Tab «Storico vs Previsionale»

Tabella di confronto su 4 criteri: base di calcolo, rischio sanzioni, quando conviene, default consigliato. Include un esempio di calo di reddito e il calcolo della sanzione del 30% se sottostimi oltre il 10%.

Tab «Cash flow»

I 5 consigli pratici per gestire le scadenze fiscali: accantonamento 30-40%, calcolo mensile, valutazione previsionale, rateizzazione giugno in 6 rate, compensazione crediti in F24.

Formula di calcolo

Metodo storico (standard, sicuro):

• Base di calcolo = 100% imposta anno precedente
• 1° acconto = Base × 40% (scadenza 30/06)
• 2° acconto = Base × 60% (scadenza 30/11)
• Totale acconti = 100% imposta anno precedente

Metodo previsionale (rischio sanzioni):
• Base di calcolo = stima imposta anno corrente
• 1° acconto = Base × 40% (30/06)
• 2° acconto = Base × 60% (30/11)
• Sanzione = 30% sulla differenza, se imposta effettiva > +10% stima

Saldo e doppia scadenza 30 giugno:
• Saldo anno precedente = imposta effettiva − acconti versati precedenti
• Il 30/06 si versa: saldo anno precedente + 1° acconto anno corrente
• Rateizzabile in massimo 6 rate mensili (interessi 4% annuo)

Stesso schema per INPS: Gestione Separata e Artigiani/Commercianti seguono la stessa logica 40% + 60% sul saldo contributivo anno precedente.

Esempi di calcolo

Esempio 1: Forfettario con imposta sostitutiva €4.000 - metodo storico

Imposta sostitutiva 2025€ 4.000
Metodo sceltoStorico (100%)
1° acconto 30/06/2026 (40%)€ 1.600
2° acconto 30/11/2026 (60%)€ 2.400
Totale acconti 2026€ 4.000
Saldo 2026 (al 30/06/2027)imposta 2026 effettiva − €4.000

Esempio 2: Reddito in calo - storico vs previsionale con sanzione

Imposta 2025€ 5.000
Imposta 2026 prevista€ 2.000
Storico: acconti 2026€ 5.000 (€2.000 + €3.000)
Previsionale: acconti 2026€ 2.000 (€800 + €1.200)
Imposta 2026 effettiva (ipotesi)€ 3.500
Differenza (sottostima)€ 1.500
Scostamento75% » soglia 10%
Sanzione 30% su €1.500€ 450

Domande frequenti

Il 1° acconto (40%) scade il 30 giugno insieme al saldo dell'anno precedente. Il 2° acconto (60%) scade il 30 novembre. Il 30 giugno dell'anno successivo si paga il saldo netto: imposta effettiva meno acconti versati. La stessa logica vale per i contributi INPS.
Il metodo storico è il più sicuro: versi acconti pari al 100% dell'imposta dell'anno precedente, senza rischio sanzioni. Il previsionale conviene solo se sai con certezza che il reddito sarà in forte calo (-20% o più). Il rischio è una sanzione del 30% se sottostimi oltre il 10%.
Sì. Il versamento di giugno (saldo + 1° acconto) è rateizzabile automaticamente in massimo 6 rate mensili, con interessi al 4% annuo. Non serve autorizzazione: basta indicare la rateizzazione su F24. L'ultima rata scade a novembre, prima del 2° acconto.
Se non paghi un acconto scattano sanzioni dal 3,75% (ravvedimento operoso entro 30 giorni) fino al 30% (oltre 90 giorni). Puoi ricorrere al ravvedimento operoso: paghi l'importo dovuto + sanzione ridotta + interessi legali. È comunque molto meno costoso di aspettare l'accertamento.
Sì, la stessa logica 40%+60% si applica ai contributi INPS (Gestione Separata o Artigiani/Commercianti). Anche qui il 30 giugno è la data critica: saldo contributivo anno precedente + 1° acconto corrente. Per Artigiani/Commercianti i 4 fissi trimestrali seguono invece scadenze dedicate.

Calcolatori correlati

Incorpora questo simulatore

Calcolatore acconti tasse IRPEF/INPS gratuito, responsive, sempre aggiornato.

<iframe src="https://sum.money/embed/it/acconti-tasse" width="100%" height="600"></iframe>